impero ottomano riassunto

Grazie anche al suo Gran Mufti Ebussuud Efendi, Solimano riformò la legislazione per adattarla a un impero in rapido cambiamento; il codice delle leggi che ne scaturì divenne noto come kanun-i Osmani (قانون عثمانی), o "leggi ottomane" e rimase in vigore per oltre trecento anni. Non deve perciò sorprendere che, talvolta, fossero i loro stessi genitori a spingere i funzionari affinché scegliessero i loro figli.[160][161]. Sebbene la geografia non si affermò mai tra le materie tipiche insegnate nella madrase, essa si sviluppò velocemente a partire dal XV-XVI secolo quando gli ottomani iniziarono a viaggiare per mare e la cartografia divenne una necessità imprescindibile. Benché quest'ultimi fossero anch'essi di religione musulmana, erano però aderenti allo sciismo, considerato dagli ottomani sunniti una vera e propria eresia. ( La debolezza delle strutture militari spinsero i vertici del governo turco a rafforzare e ammodernare le loro risorse militari; in particolare il gran visir Mahmut Şevket Pascià dette impulso a tali riforme. Durante le fasi del conflitto, nel 1912, la marina italiana arrivò a bloccare lo stretto dei Dardanelli. [103][104][105] La guerra causò un esodo dei tatari di Crimea, circa 200 000 dei quali si trasferirono nell'Impero ottomano nel corso di continue ondate di emigrazione. Impero ottomano: riassunto e significato dell'Impero costituito originariamente dai successori di Osman Gazi, guerriero turco della dinastia ottomana… Continua Storia dell'Europa orientale nel 1530 il centro dell’Impero era Istanbul, con circa 30 milioni di abitanti. [75], Ben diversa fu la situazione interna. Alla fine del suo regno l'impero ottomano contava 15 milioni di abitanti, i suoi confini si estendevano da Vienna a Baghdad e attraverso l'Africa settentrionale, la flotta rappresentava una notevole potenza navale come non lo era stata mai negli anni precedenti controllando gran parte del Mar Mediterraneo, e l'impero un attore significativo e soprattutto accettato dello scacchiere europeo. La successiva sconfitta dell'impero e l'occupazione di parte del suo territorio da parte delle potenze alleate all'indomani della fine della guerra provocarono la sua spartizione e la perdita dei territori mediorientali, che furono divisi tra il Regno Unito e la Francia. Nel 1416 un fraintendimento tra una missione diplomatica della Repubblica di Venezia ed i comandanti Ottomani portò alla disfatta totale della flotta ottomana durante la battaglia di Gallipoli. Questa superpotenza gestita dall’Islam ha governato vaste aree del Medio Oriente, dell’Europa orientale e del Nord Africa per oltre 600 anni. [35], Il 27 gennaio 1517 la città de Il Cairo viene conquistata, mettendo fine al suo ruolo di capitale e diventando una semplice provincia di un impero che aveva oramai assunto vastissime dimensioni. Ma la campagna militare più importante intrapresa sotto il regno di Selim fu la Guerra di Cipro, combattuta tra il 1570 e il 1573. Nelle città cosmopolite, spesso le persone parlavano le proprie lingue di origine; molti coloro che non appartenevano al gruppo etnico dei turchi parlavano il turco come seconda lingua. Ma venne fermato l'11 giugno 1913, quando fu vittima di un attentato mentre si muoveva per la capitale a bordo della sua automobile. Per la sua indecisione in politica estera, sotto di lui l'impero andò progressivamente verso una inarrestabile disgregazione. Dal XIX secolo, gran parte della popolazione musulmana dei Balcani emigrò nell'attuale Turchia. Abdul Hamid II era così spaventato dalla minaccia di un possibile colpo di Stato, che non permetteva alle forze armate di condurre sostanziali addestramenti, per timore che ciò potesse servire come copertura per un'azione sovversiva. L'onere finanziario della guerra portò lo stato ottomano a richiedere, il 4 agosto 1854, prestiti esteri per un importo di 5 milioni di sterline. Nel 1785 circa un sesto della popolazione egiziana morì di peste e Aleppo vide la sua popolazione ridotta del 20%. Acquistalo su libreriauniversitaria.it! Anche dopo la morte di Solimano l'impero continuò a mantenere un'economia flessibile e forte per tutto il XVII e gran parte del XVIII secolo; tuttavia, il lungo periodo di pace che andò dal 1740 al 1768 comportò un certo rallentamento nello sviluppo del suo sistema militare che divenne nel tempo più arretrato rispetto a quelli in forza ai suoi rivali. [80] Per rilanciare l'economia e la cultura viene favorito l'artigiano locale e la pubblicazione di libri, quest'ultima una attività in passato spesso osteggiata dagli ulema. Nel 1866 il primo sottomarino in forza all'Impero ottomano venne realizzato nel cantiere navale di Barrow, in Inghilterra. L'intero sistema era regolato dall'alto per mezzo del Qanun, un sistema che ebbe origine fin nell'era pre-islamica. Il primo scontro tra i due eserciti avvenne il 23 agosto dello stesso anno nella battaglia di Cialdiran, dove i giannizzeri di Selim, aiutati da un'efficiente artiglieria, sconfissero i Safavidi: lo stesso scià Ismāʿīl I venne ferito e quasi preso prigioniero. Nella prima cartina si può notare l'espansione dell'impero ottomano dal 1300 al 1683. [11][12] Con la conquista del Kosovo, il baricentro dell'impero si sposta verso ovest e con esso anche la capitale ottomana viene spostata a Edirne (l'antica Adrianopoli). A partire dal settecento, gli architetti ottomani vennero contaminati dall'architettura europea; tra i più importanti esempi di questo secolo la moschea di Yeni Valide e la Moschea Eyüp Sultan. Un mese prima l'artiglieria francese aveva sostenuto gli Ottomani durante l'assedio di Esztergom. [101], La popolazione cristiana dell'impero, grazie alla sua istruzione superiore, iniziò a crescere di importanza rispetto alla maggioranza musulmana, portando a risentimenti da parte di quest'ultima. [61] Il deficit dell'impero raggiunse la ragguardevole cifra di 150 milioni di aspre, le rivolte tra i giannizzeri e i sipahi erano frequenti come quelle che coinvolsero i cittadini appartenenti a diverse cooperazioni. [76] Nello stesso anno, l'impero ottomano siglò anche il vantaggioso trattato di Zuhab con cui si mise fine alla lunga guerra ottomano-safavide e che riconosceva il controllo ottomano sull'Iraq.[76]. Durante il primo periodo dell'architettura ottomana, essa si trovò alla ricerca di nuove idee; successivamente vi fu il periodo classico dell'architettura, quando raggiunse il massimo della sua fiducia; nel periodo di stagnazione e decadenza si assistette a un allontanamento da questo stile. [151], Dopo aver sconfitto anche l'esercito del Califfo, Kemal fece sì che il sultano venisse esautorato dal proprio ruolo, ma gli concesse di mantenere la carica di califfo, guida politica e spirituale della comunità islamica universale. Per prima cosa, senza dichiarare apertamente lo scontro contro i giannizzeri, decide di far addestrare un nuovo corpo dell'esercito nella maniera più simile a come veniva fatto per i soldati occidentali. Solo il re d'Ungheria Sigismondo tentò di fermarli, ma nel 1396 fu sconfitto nella battaglia di Nicopoli, ritenuta l'ultima crociata su larga scala del Medioevo, anche se non combattuta in Terra santa. Alla sfarzosa corte ottomana erano presenti molti eunuchi, che erano per lo più nordafricani. Il corpo principale dell'esercito ottomano comprendeva la fanteria (con i celebri giannizzeri), la cavalleria, i reparti di artiglieria, la marina e le unità speciali. Sconto 5% e Spedizione gratuita. [150] I nazionalisti furono galvanizzati dalla vittoria riportata e iniziarono a mostrare il malcontento per l'occupazione del paese da parte delle truppe anglo-franco-italiane; si arrivò molto vicino ad una nuova guerra che tuttavia fu scongiurata solamente grazie all'attività diplomatica dei comandanti turchi e britannici. Le conoscenze economiche ottomane intorno al XVI secolo si basavano sui semplici concetti di Stato e Società secondo la tradizione del Medio Oriente in cui l'obiettivo finale di un'entità politica era il suo consolidamento e l'estensione del potere del sovrano, in modo da ottenere risorse rendere prosperose le classi produttive. A lui succedette il figlio sedicenne, Abdülmecid I, subito costretto ad allacciare contatti diplomatici con la Gran Bretagna per salvare il trono. L'architettura ottomana venne influenzata da quella persiana, bizantina, greca e islamica. L'impero ottomano. Nel 1299 dichiarò il suo piccolo regno formalmente indipendente da Sultanato di Rum e si nominò egli stesso primo sultano ottomano. [70] La sua ambizione lo porterà ad intraprendere campagne militari di scarso successo contro i russi e, nel 1683, a condurre un'enorme armata di 300 000 uomini al secondo assedio ottomano di Vienna, nella guerra austro-turca. [84] Tra le sue prime riforme vi fu quella dei giannizzeri, a cui si impose una nuova gerarchia, un addestramento obbligatorio, un reclutamento e uno stipendio maggiormente basati sulla meritocrazia. L'Impero Ottomano nel 1914 LA NASCITA E LA CADUTA DELL’IMPERO OTTOMANO . [51] Tuttavia, una volta che le truppe vennero smobilizzate, esse si diedero al brigantaggio, giungendo infine alla rivolta dei Celali (1595-1610), che provocò diffusi fenomeni anarchici in Anatolia tra il XVI e il XVII secolo. Il sultano era coadiuvato nelle funzioni di governo da personale amministrativo e militare ben addestrato e, soprattutto, da lui direttamente dipendente. POLITICI DELL’IMPERO OTTOMANO Othman I Maometto II TAMERLANO 3. Così, tra le varie iniziative, il 22 dicembre Mehmet sciolse il Parlamento e cercò di perseguire una politica conciliante verso la Gran Bretagna. La musica classica ottomana costituì una parte importante dell'educazione dell'élite dell'impero. Successivamente alla perdita della Grecia, avvenuta nel 1821, e dell'Algeria, nel 1830, il potere navale ottomano andò incontro a un inesorabile declino che si tradusse in un'incapacità di controllare i propri lontani territori d'oltremare. [14] Le mire sulla capitale dell'Impero Bizantino vennero tuttavia interrotte dai mongoli che, guidati da Tamerlano, avevano invaso l'Anatolia. [45][46][47], Durante il suo regno, Selim II non riuscì a dimostrare di essere all'altezza del padre lasciando l'idea di un sultano non particolarmente competente, tanto che egli stesso soleva evitare di sedersi sullo stesso trono occupato da Solimano, giudicandosi indegno. I suoi studi permisero di mettere a punto strumentazioni scientifiche e metodi matematici fondamentali per le osservazioni della volta celeste. Con la fine del sultanato selgiuchide di Rum (1300 circa), l'Anatolia fu divisa in una moltitudine di Stati indipendenti, i beilicati turchi d'Anatolia abitati perlopiù da popolazioni nomadi. [173], Nell'impero ottomano, l'organizzazione dei funzionari del tesoro e della cancelleria venne sviluppata più che durante ogni altro governo islamico e, fino al XVII secolo, fu tra le migliori tra tutti i modelli contemporanei. Nel 1532 Solimano lanciò un altro attacco alla città, ma a causa delle resistenze incontrate nell'assedio di Güns dovette rinunciare ancora una volta all'impresa. Il 17 novembre, il deposto Mehmet, lasciò Istanbul a bordo di una nave da guerra britannica. 1. L'anno seguente, inoltre, la flotta ottomana venne distrutta nella battaglia di Chio. [95], Nel 1839, il viceré d'Egitto, insoddisfatto per il suo parziale controllo della Siria, dichiarò guerra nuovamente agli ottomani. Nel frattempo, nell'impero furono realizzate riforme nel campo dell'educazione e della tecnologia, inclusa la fondazione di istituti di istruzione superiore come l'Università tecnica di Istanbul. Nonostante che la guerra volgesse a favore degli ottomani, i lunghi anni di combattimenti e la sempre maggiore necessità di costose armi da fuoco avevano prosciugato le finanze imperiali, così il nuovo sultano Ahmed I, salito al trono dell'impero nel 1603, decise di firmare con gli Asburgo la Pace di Zsitvatorok. Il sultano, incapace di fronteggiare la situazione, decise di affidarsi a Mehmet Köprülü nominandolo gran visir, incarico che accettò solamente dopo aver ottenuto pieni poteri; Mehmet era il capostipite della famiglia Köprülü che vedrà ben sei suoi appartenenti divenire gran visir dell'impero ottomano nel corso del tempo. [87] Nel 1807 Selim decise di negoziare con i giannizzeri in rivolta ma una fatwā emessa l'anno successivo dallo Sheikh-ul-Islam portò alla sua cattura e all'insediamento del cugino Mustafa IV, dando inizio ai colpi di stato ottomani del 1807-1808. [112] Due anni dopo, nel 1878, terminò la guerra russo-turca con una sconfitta schiacciante dell'impero ottomano. Dopo che entrambi gli schieramenti ebbero subito ingenti perdite, gli inglesi capirono di non poter sfondare le linee ottomane e si ritirarono nei primi giorni di gennaio 1916. [14], Qualche anno più tardi, Bayezid, accarezzò l'idea di prendere la grande città di Costantinopoli, divenuta un obiettivo cruciale. Ad esempio, il censimento del 1831 contava solo uomini e non era riuscito a comprendere l'intero impero. [62], Intanto nella guerra in corso contro Venezia l'impero ottomano subisce pesanti sconfitte: vengono perse Samotracia, Lemno, Tenedo e, nel 1656, la Serenissima arrivò a bloccare lo stretto dei Dardanelli seminando il panico a Costantinopoli nel timore di un possibile attacco alla città, con conseguente impennata dei prezzi. [192], A partire dal XVIII secolo si assistette ad una vera rivoluzione nella cucina ottomana: andò a diminuire l'uso delle spezie, venne abbandonata l'antica pratica persiana di cuocere insieme carne e frutta, le tipologie di minestre si moltiplicarono arrivando a contarne 40 diverse, comparve il kebab e lo yahni,[193] mentre gli influssi occidentali presero sempre più spazi tanto che, nella cosmopolita Costantinopoli, aprirono ristoranti di cucina francese e inglese. Il 10 novembre 1444, nella battaglia di Varna, Murad II sconfisse un'armata congiunta polacca e ungherese, guidata da Ladislao III di Polonia, re di entrambi gli Stati, e János Hunyadi. [68], Nel 1676 alla carica di gran visir viene nominato Kara Mustafa Pascià,[69] descritto dagli storici come “Ambizioso, autoritario, ma anche avido di denaro e profondamente xenofobo. Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube. istrazione legale nell'impero ottomano faceva parte di un più ampio schema di bilanciamento tra autorità centrale e locale ; ESEMPI DI COLLEGAMENTI DI MATERIE PER ESAMI DI TERZA MEDIA e MAPPE E SCHEMI SU MATERIE DI SCUOLA. La stampa di Muteferrika pubblicò il primo libro nel 1729 ed entro il 1743 aveva prodotto 17 lavori in 23 volumi, ciascuno tra le 500 e le 1 000 copie. I Safavidi, guidati dallo Scià Isma'il I, avevano conquistato la città santa di Baghdad nel 1508 e regnavano sulla Persia, nelle terre oggi appartenenti all'Iraq e all'Iran. János Hunyadi preparò un'altra armata (composta da forze ungheresi e valacche) per attaccare i Turchi, ma nel 1448 fu sconfitto di nuovo da Murād II nella seconda battaglia del Kosovo. L’Impero ottomano fu una delle dinastie più potenti e durature della storia mondiale. Le elezioni si tennero poi come promesso, tra i festeggiamenti della popolazione, e il nuovo Parlamento poté insediarsi il 17 dicembre. [194] Fu soltanto nella prima metà del XX secolo che iniziò a diffondersi il tè, ma in breve tempo ebbe una tale diffusione da diventare un elemento imprescindibile della vita sociale degli ottomani.[195]. [186] In ogni caso la scelta delle carni seguì le indicazioni religiose che stabilivano quali fossero proibiti (harām) o concessi (halāl). L’Impero ottomano sorse tra il 13° e il 14° secolo nella penisola anatolica. Anche ai Sipahi vennero imposte delle riforme. Negli anni successivi, il governo ottomano poté concentrarsi maggiormente nella riorganizzazione interna, favorita dalla pace con i paesi europei impegnati in una serie di conflitti tra di loro (guerra di successione austriaca e Guerra dei sette anni). Università degli Studi di Catania. [74], Il XVIII secolo si aprì con il tentativo di cancellare la disfatta della pace di Carlowitz e con l'impero ottomano che dichiarò, nel 1712, guerra a Venezia. Ma fu solo grazie al progresso della stampa, prima osteggiata dagli integralisti religiosi, avvenuto nel XIX secolo che si poté accelerare l'evoluzione tecnologia. [53], L'impegno degli ottomani contro gli Asburgo lasciò indebolite le frontiere con i safavidi di Persia i quali, sotto la guida dello scià ʿAbbās I, riuscirono a strappare al controllo della Sublime Porta la Georgia, l'Azerbaigian e invasero l'Anatolia orientale a seguito del trionfo nella battaglia di Urmia nel settembre 1605. Così, nel 1422 dette assedio alla capitale bizantina che però, grazie alle sue imponenti fortificazioni resistette agli attacchi ottomani; Murad colse invece il successo nell'assedio di Tessalonica in cui conquistò la città difesa dai veneziani, oltre che dai bizantini; l'evento sarà considerato un antefatto delle Guerre turco-veneziane che vedranno le due potenze contrapposte per quasi tre secoli. Dopo aver guidato personalmente l'esercito contro i polacchi, iniziò ad introdurre sostanziali riforme nell'amministrazione, iniziando un processo di “turchizzazione” di queste mettendo in discussione l'antica pratica del devscirme, limitando il potere degli ulema e dei giannizzeri. 1908-1923, Libro di Sean McMeekin. Per periodi precedenti le stime sul numero e sulla distribuzione della popolazione si basano su modelli demografici. Il popolo turco era originariamente una delle tante popolazioni nomadi asiatiche che da secoli si muovevano verso Occidente. [53], Nel 1617 il pio sultano Ahmed I, ricordato anche per aver fatto erigere la celebre Sultanahmet camii (detta "moschea blu"),[54] morì lasciando un impero in crisi lacerato da una crescente corruzione negli apparati burocratici statali e dall'indisciplina nelle file dell'esercito. 1300-1922), il cui nucleo originario si sviluppò nell’Anatolia nord-occidentale dalla dissoluzione del sultanato selgiuchide.. storia. La tessitura di tali tappeti ebbe origine nelle culture nomadi dell'Asia centrale (essendo i tappeti una forma di arredamento facilmente trasportabile) e alla fine si diffuse nelle società stanziate dell'Anatolia. [N 1][128], Il governo ottomano si trovò in grave difficoltà anche sul fronte interno, infuocato dai difficili rapporti con le popolazioni europee ancora sottomesse, che si coalizzarono rapidamente contro di loro. [138] Le frustrazioni degli ottomani si riversarono sugli armeni, accusati di collaborazionismo con le truppe nemiche russe e di cospirare per l'indipendenza dell'Armenia. [149] Nel corso della Guerra greco-turca britannici, italiani e francesi preferirono lasciare il campo e sgomberare le loro forze armate dalla regione, e i greci dovettero affrontare da soli la riscossa turca, così come da soli avevano proceduto a occupare ampie aree turche. [35], Morto Selim, gli successe nel 1520 il figlio Solimano I che verrà conosciuto nel mondo occidentale con l'appellativo de “il Magnifico”; sotto di lui l'impero conoscerà probabilmente la sua stagione migliore. Con la progressione dell'impero il sistema militare divenne un'organizzazione sempre più complessa con un preciso e rigido sistema di reclutamento dei soldati. [141] L'11 marzo 1917 venne persa Baghdad, il 9 dicembre fu Gerusalemme a cadere, il 1º ottobre dell'anno successivo Damasco si arrese, la stessa Costantinopoli subiva bombardamenti aerei. Dopo la caduta delle maggiori città ungheresi e slave in mano turca (tra cui Belgrado, Pécs, Buda), molti Stati danubiani patteggiarono la sottomissione formale alla Porta (impegnandosi al pagamento di una tassa), in cambio di una pressoché completa libertà di azione. [162], La fanteria (piyade) era costituita da diversi reparti i cui componenti provenivano soprattutto dalla frontiera ed, oltre al combattimento, svolgevano ulteriori compiti come la ricognizione, gli scavi, il presidio di fortezze o, talvolta, venivano impiegati a bordo della navi. Secondo lo storico Halil İnalcık, nell'epoca dei Selgiuchidi e nei primi anni di formazione dell'impero ottomano, i popoli turchi che dettero vita a tali imperi furono prevalentemente aleviti bektashi, mentre le popolazioni precedenti furono essenzialmente cristiane, ortodosse o monofisite. [50][52] Con la popolazione dell'impero che raggiunse i 30 milioni attorno al 1600, la mancanza di terre causò ulteriori pressioni sul governo. [40], Solimano non si occupò di espandere l'Impero solo a spese delle popolazione cristiane, ma guidò personalmente tre campagne tra il 1532 e il 1555 ad est contro l'Impero safavide che governava sulla Persia e sull'attuale Iraq e Anatolia. Bayezid, ebbro dalla vittoria, arrivò a minacciare che “avrebbe fatto mangiare i suoi cavalli a Roma, sull'altare di san Pietro”. [113], Il primo Ministro britannico Benjamin Disraeli, in occasione del Congresso di Berlino del 1878, chiamato a rivedere i confini dell'Europa dell'est, sostenne il ripristino dei territori ottomani nella penisola balcanica e, in cambio, alla Gran Bretagna venne concessa l'amministrazione di Cipro. [109], A partire dal 1871, il sultano Abdul Aziz impresse al paese una svolta reazionaria, rifiutando formalmente la concessione di una costituzione, una linea politica largamente contestata dal movimento dei Giovani ottomani. [8][7], Nel secolo successivo alla morte di Osman I, il dominio ottomano cominciò a estendersi sul Mediterraneo orientale e sui Balcani. Con la morte del gran visir e con un sultano mentalmente instabile, l'impero sprofondò nel caos: nel 1645 scoppiò la guerra di Candia contro Venezia;[60] le finanze andarono in crisi e non fu possibile pagare regolarmente i membri dell'esercito. Estesosi su un vasto territorio compreso tra Asia, Africa ed Europa, divenne il principale punto di riferimento politico del mondo islamico; giocò un ruolo decisivo nei rapporti tra le grandi potenze in età moderna e contemporanea, sia nella fase della sua straordinaria espansione sia in quella del suo lungo declino. [142], Gli ultimi due anni del conflitto segnarono l'inesorabile declino dell'impero verso la sconfitta. Queste persone si chiamano Muhacir. Da Salonicco la loro propaganda si diffuse velocemente per tutto l'Impero fino ad arrivare all'estate del 1908, quando alcuni ufficiali aderenti al movimento marciarono col loro esercito contro Istanbul, trovando una flebile resistenza e costringendo il sultano Abdul Hamid II a ripristinare, il 24 luglio, la costituzione del 1876. Storia moderna (1000053) Titolo del libro Storia contemporanea del mondo arabo. L'effimera conquista francese di Nizza (1543) e della Corsica (1553) fu un'impresa comune delle forze di Francesco I e di Solimano, e fu diretta dagli ammiragli ottomani Khayr al-Din Barbarossa e Dragut. Tuttavia, sembra che la popolazione abbia iniziato a risalire alla fine del XVIII secolo fino a raggiungere i 25–32 milioni prima del 1800, con circa 10 milioni di residenti nelle sole province europee (principalmente nei Balcani), 11 milioni nelle province asiatiche e circa 3 milioni in quelle africane. Mahmud II morì di tubercolosi pochi giorni dopo la disastrosa sconfitta delle sue truppe. [59], A Murad IV succedette Ibrahim I il quale si disinteressò completamente del governo, molti lo ritennero pure affetto da una malattia mentale; il governo venne tenuto dalla madre Kösem Sultan e dal gran visir Kemankeş Kara Mustafa Pascià che tuttavia verrà successivamente destituito e giustiziato agli inizi del 1644. [77] Negli ultimi anni della sua vita non poté comunque evitare una nuova guerra contro la Russia che costò la perdita della Crimea, conquistata nel 1769 dalle ben più forti truppe russe di Caterina la Grande. In questo contesto venne combattuta tra il 1684 e il 1699 la guerra di Morea che si concluse con la perdita del Peloponneso a favore di Venezia. Impero ottomano 1. Nel 1883 arrivò una missione militare tedesca comandata dal generale Colmar von der Goltz, chiamata per addestrare l'esercito ottomano, dando vita alla cosiddetta "generazione Goltz", un gruppo di ufficiali addestrati in Germania che successivamente svolsero un decisivo ruolo nella politica estera degli ultimi anni dell'impero. La caduta dell'Impero ottomano fu l'ultima e più travagliata fase della storia dell'impero e comprende un periodo che va dal 1912 (guerra italo-turca, che portò all'annessione della Libia, al Regno d'Italia, con perdita dell'ultimo possedimento ottomano in Africa, e guerre balcaniche) al 1922 (deposizione dell'ultimo sultano, Mehmet VI, da parte di Mustafa Kemal Atatürk [51] Questi gravi insuccessi iniziali spinsero il sultano Mehmet III a prendere personalmente il comando dell'esercito, riuscendo a conquistare rapidamente la rocca di Eger in Ungheria.

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