alessandro pajola fidanzata

Alessandro Pajola, il giovane play della Virtus Segafredo, è stato ospite di "Extratime", la trasmissione radiofonica domenicale in onda su Radio1 RAI. Ero preparato, grazie a lui. Jeremiah Wilson, ala forte classe 1988, è il giocatore dell’Acqua S.Bernardo con più stagioni alle spalle, quello più esperto non solamente sul campo ma anche sulla carta d’identità. Basket; Basket, EuroCup 2020-2021: Virtus Bologna, esordio lituano senza Milos Teodosic. Per la seconda volta, la prima nomination in trasferta contro Venezia nella vittoria al Taliercio, Alessandro si è confermato come migliore giocatore italiano. In A2 con Ramagli feci uno scampolo con Piacenza la prima giornata, ma il battesimo vero fu a Imola: partii in quintetto e segnai 11 punti. Sono stimoli, responsabilità. La collaborazione diventerà ancora più stretta e riguarderà l’attività di tutto il settore giovanile, dal minibasket all’Under 18. E’ nato ad Ancona il 9 novembre 1999. “Pajo” è sceso in campo 16 volte, con una media di 10.3 minuti e 2.2 minuti a gara, con 5 minuti di parquet anche nella semifinale contro il Brose Bamberg. Oggi abbiamo intervistato ALESSANDRO PAJOLA, playmaker di 194 cm, nato ad Ancona il 9 novembre 1999. Però l’ambiente della foresteria è stimolante e ti responsabilizza. “Direi la vittoria dell’argento ai Mondiali Under 19 con la maglia azzurra”. “Io entro e cerco di fare quello che è utile alla squadra, facendomi trovare pronto; se serve una buona difesa sul miglior attaccante avversario, un aiuto in regia, un supporto in termini di punti in attacco, cerco sempre di fare il meglio in ogni ruolo indicatomi dal coach.”, Da qui alla fine tutte partite difficili: “Certamente ogni partita la giochiamo per vincere, arrivare primi non ha la stessa importanza di arrivare terzi o quarti, anche solo semplicemente per il fattore casa che per noi è importante grazie al tifo e alla gente che viene all’Unipol. Com’è vivere lontano da casa? La partita clamorosa di Kyle Weems e quella da applausi scroscianti di Alessandro Pajola sono state le punte di un iceberg nel quale tutti hanno portato il loro mattoncino: basti pensare alla difesa di Hunter su Happ nel terzo quarto. Penso che essere una bandiera Virtus possa essere una opportunità, per me che sono cresciuto in queste giovanili, e per poter stare qua per tutta la carriera e cercare di vincere. “Io sono cresciuto come playmaker, e comunque in allenamento abbiamo provato tutti a giocare in regìa, perché sapevamo di quanto loro sappiano pressare. Andare in prestito per giocare di più? Nel mezzo, crescita di personalità in campi caldi come Patrasso e Belgrado, dove proprio nell’ultima gara di EuroCup contro il Darussafaka, si è rivelato decisivo per la qualificazione ai Quarti di finale. Nessuna sorpresa, era proprio ciò che mi aspettavo. Abbiamo punti di riferimento fissi, una difesa che migliora di partita in partita, peccato per la sfiga che ci perseguita e non ci fa raccogliere i frutti. Il tifo? Ci sarà anche Danilo Petrovic, al “Basketball without Borders Europe 2016”, manifestazione giunta alla quindicesima edizione che riunisce i migliori giovani europei nati nel 1999, che avranno la possibilità di fare un'esperienza unica confrontando il loro talento con quello degli altri giocatori sotto la guida di coach e giocatori NBA. Dopo queste prime giornate più che positive, penso che la Virtus possa arrivare in fondo in entrambe le competizioni (campionato ed EuroCup)? Ho imparato a conoscere il pubblico con il tempo, mi danno supporto, peccato non averli adesso con noi. Tendo a non disturbarli, li osservo e di continuo. Che partita vi aspettate? I due gioiellini bianconeri hanno dovuto anticipare il loro lavoro personalizzato, che avrebbero dovuto svolgere durante la settimana, a causa di una serie di impedimenti che non gli avrebbero dato la possibilità di fare il loro allenamento. Punti deboli? Un estratto dell’intervista. La caratteristica principale: rubare i palloni: “La maggior parte è istinto. Saranno 39 le presenze di Alessandro Pajola con la canotta della Segafredo nel corso della stagione 19/20: 20 apparizioni in LBA, 16 in EuroCup, 1 in Coppa Italia e 2 nell’ultima edizione della Intercontinental Cup disputata a Tenerife. I risultati in tempo reale, le statistiche, la classifica, gli infortuni, i roster, i rumors di basket mercato e tanto altro di Alessandro Pajola. Quando mio fratello si allenava scorrazzavo nei corridoi di questo impianto, ci ho respirato pallacanestro da subito, per me questo posto è stato una seconda casa. Cosa ha chiesto il coach? play della Virtus Segafredo il prossimo 9 novembre avrà, beato lui, 18 anni. Lei viene a vedermi ogni volta che può, ma oggi non è riuscita ad esserci. Dobbiamo continuare così, sempre meglio.”, Cosa è cambiato con il cambio in panchina? Ricordo che alla grigliata coi tifosi di inizio stagione, nell’anno dell’A2, ci saranno state una cinquantina di persone, per darci forza e aiutarci a cercare l’impresa di risalire. “Quando arriverà l’estate vedremo, adesso penso solo al campionato e all’EuroCup, uno step alla volta”. No, assolutamente c’è tanto da lavorare, lo sto facendo. Alessandro Pajola è stato sentito da Luca Sancini per Repubblica. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 dic 2020 alle 00:42. Join Facebook to connect with Alessandro Pajola and others you may know. Per me è fondamentale. Come riporta il Corriera di Bologna, in questa settimana la palestra dell’Arcoveggio si è aperta molto presto, sopratutto per Alessandro Pajola e Lorenzo Penna che, già dalle prime ore del mattino (poco dopo le 6) erano in palestra per effettuare un allenamento individuale. Cerco di farmi trovare pronto se c’è bisogno, sono contento sia andata bene sul piano personale, non per il risultato. Gli Azzurri, che una volta scesi dall’aereo entreranno nella “bolla” estone organizzata dalla FIBA, si sottoporranno al tampone previsto dalle regole internazionali. Tre giorni prima di trasferirmi a Bologna, altri tre un anno prima. Bella sensazione, per un ragazzo che ha appena compiuto diciassette anni e che coach Ramagli ha portato in Serie A2 non certo a fare tappezzeria. Iscriviti a Facebook per connetterti con Alessandro Pajola e altre persone che potresti conoscere. Però sì, l’aspettavo. Cerco di imparare da Teodosic e Markovic come fatto da Lafayette. Aiuta tanto. E’ andata partita per partita. Piuttosto, sono loro a venire da me se sbaglio qualcosa, a correggermi e suggerire, incoraggiarmi. Guarda il profilo completo su LinkedIn e scopri i collegamenti di Alessandro e le offerte di lavoro presso aziende simili. “Djordjevic chiede difesa e chiede di essere sempre pronti, soprattutto per quelli che escono dalla panchina. Per la Nazionale credi sia ancora presto una chiamata o inizi già a pensarti con la maglia Azzurra? “Sono due giocatori straordinari, anche belle persone fuori dal campo e mi aiutano molto. Alessandro Pajola è su Facebook. Alessandro Pajola is on Facebook. “Dipende dalle caratteristiche di ognuno; se sei un ragazzo “montato” lo sei fin da subito, non per forza in serie A o in Nazionale. Ci tenevo molto a rimare qui, anche perchè è la società nella quale sono cresciuto e tutt’oggi ho ancora contratto. L’esordio, per la verità delle statistiche, fu in realtà l’anno della retrocessione. Tra i convocati, che scenderanno in campo per qualificazioni agli Europei 2022, figurano anche i bianconeri Pajola, Ricci e Tessitori. d'altezza 26 le presenze 142 i punti ESORDIO. Fai cose mai fatte prima, e gli altri ragazzi hanno facilitato l’inserimento. Ora dovremo concentrarci sulla partita di andata con Nanterre, abbiamo fatto bene fino ad adesso ma non basta.”, “Un’esperienza fantastica. Alessandro in quella occasione ha dimostrato una maturità e autorità che non si vedono spesso in un ragazzo di 20 anni”. Futurvirtus società satellite – Per consolidare l’importante legame già esistente tra le due società, Futurvirtus diventa a tutti gli effetti una società satellite di Virtus, come previsto dalla specifica normativa della Federazione Italiana Pallacanestro. E alla fine ero lì, in campo, nel gruppo che ha conquistato il trofeo. Alessandro Pajola. ", Il primo impatto con il mondo della Virtus Segafredo Bologna: "All'inizio ero un po' impaurito. In vista della sfida di domani sera tra Germani Brescia e Segafredo Virtus Bologna, Sportando ha deciso di scambiare qualche battuta con il giovane playmaker delle Vu Nere Alessandro Pajola, classe 1999. Ho perso una scommessa, ma non chiedetemi in cosa consisteva…, Pajola, nella sua Ancona, durante la vittoriosa gara contro Recanati. La Virtus e il coach fanno ciò che avevano detto, e sta a noi farci trovare pronti. “Sicuramente abbiamo tutte le carte in regola, siamo un’ottima squadra e un gruppo molto solido. Ieri Alessandro Pajola è stato ospite della trasmissione “Black and White” su Radio Bologna Uno. Insomma il Derby ha confermato quello che delle due sapevamo già. Avere accanto Teodosic e Markovic? Shia LaBeouf denunciato dall'ex fidanzata FKA Twigs per maltrattamenti. In poco tempo, siamo riusciti a cambiarci il destino”. Terzo miglior Assist-man di squadra (36 assist totali), dopo Markovic e Teodosic. C’è stato bisogno e io c’ero, ora cerchiamo di essere pronti per Milano. C’è anche Alessandro Pajola tra i convocati per il lungo raduno della Nazionale Under 20 di Andrea Capobianco, che culminerà nella partecipazione della squadra azzurra al Torneo Internazionale di Domegge, in provincia di Belluno. “Quando ho capito di essere da serie A? Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale - ha Questo un estratto delle sue parole, raccolte da Jacopo Cavalli, Ufficio Stampa e Comunicazione della Virtus Pallacanestro Bologna: Quando è nata la passione per il basket: "La passione per questo sport è nata molto presto. A Torino abbiamo avuto un ottimo approccio, che ci ha permesso di andare subito in vantaggio di 10-15 punti: quella è stata la chiave per arrivare alla vittoria. Il coach mi ha utilizzato perché purtroppo ci sono stati tanti infortuni. Per noi è stato il massimo: abbiamo avuto una stagione con molti alti, alcuni bassi, momenti felici ed altri in cui ci siamo incazzati. Danilo Gallinari cestista italiano, professionista in NBA con i Los Angeles Clippers, è nato a Sant'Angelo Lodigiano l'8 Agosto 1988 sotto il segno zodiacale del Leone, è alto due metri e otto centimetri, pesa circa novanta chili ed ha occhi e capelli castani VITTORIO GALLINARI. Tutto questo l’ho conquistato giorno per giorno con il lavoro duro, arrivando a casa ogni giorno da allenamento con qualcosa in più, lavorando per la difesa: mi piace rubare palloni, perchè il canestro più facile viene dopo una difesa vincente, e ogni rubata sono due punti. Mi sento pronto ad avere più spazio l’anno prossimo? Non c’è molto da inventare, siamo giovani e quello che ci chiede il coach è fare le cose che sappiamo, dando il massimo”. Ma i ragazzi della foresteria Virtus e i miei compagni di scuola non mi fanno mai sentire solo. Quando ho giocato la finale del Mondiale Under 19, ho pensato che una cosa simile non l’avrei mai più vissuta. Djordjevic? Sasha mi ha caricato a mille. Speriamo di riuscirci adesso. Un riconoscimento doppiamente importante per un ragazzo (classe 1999) che ha avuto uno spazio importante nella prima squadra, e che conferma il valore del settore giovanile bianconero, in cui è cresciuto a partire dal 2015. In più, questo finale da sogno. Il Milan soffre e acciuffa il pari col Parma nel recupero. Sarà dura, ma andiamo la sereni per fare la nostra partita e dopo la sirena alzeremo lo sguardo verso il tabellone per vedere chi ha vinto”. Visualizza il profilo di Alessandro Pajola su LinkedIn, la più grande comunità professionale al mondo. Do il massimo, soprattutto in difesa, sono convinto di avere più cuore e testa che talento. Il vecchio Gaga… Mi aveva spiegato che la Virtus è un ambiente splendido, che avrei sentito il calore dei tifosi e l’emozione di allenarmi alla palestra Porelli. Poi, poco a poco, ho realizzato. The website features live and on demand videos, basketball news, over 70,00 players … Anche in campionato Coach Djordjevic prosegue nel lavoro di crescita del play marchigiano: Pajola gioca con continuità, 12.6 minuti di media, risultando uno dei giovani con il minutaggio più elevato in una squadra con ambizioni di vertice e di vittorie. Sono tranquillo, altruista, cerco di pensare agli altri prima che a me stesso, ma sono anche molto permaloso, se devo dire una cosa negativa.”, di Marco Tarozzi - www.virtus.it - 10/05/2019, di Andrea Marcheselli - 1000cuorirossoblu - 14/06/2020. Ora deve arrivare il momento più bello della stagione e spero di fare ulteriori passi in avanti per aiutare la squadra. Grazie Alessandro per la tua disponibilità. Chiaramente è tutto nelle nostre mani, andremo una partita alla volta con la consapevolezza che possiamo fare bene”. Due così sono per un giovane una lezione continua”. 5,014 Followers, 160 Following, 98 Posts - See Instagram photos and videos from Alessandro Pajola (@alessandro_pajola) Coach Djordjevic lo affida alle cure del duo serbo. Ho avuto la possibilità a 14 anni di andare a Bologna ma, essendo molto legato alla mia terra, ho preferito aspettare ancora qualche anno. E mi capita di sentire anche il coach, sempre disponibile. Quando sono in campo metto la squadra sempre davanti a tutto. La prima parte del raduno si svolgerà a Roseto degli Abruzzi, dal 12 al 18 giugno. Sono molto orgoglioso di poter vincere con la squadra, non guardo cifre o statistiche. Giocare con esperti del “playmaking” come Teodosic e Markovic quanto è stimolante e quanto sta contribuendo nella tua crescita da quando ti alleni con loro? “Io all’inizio ero quasi incredulo”, racconta il centro padovano, “non mi sembrava vero di essere lì, dentro un ambiente così carico, e che la squadra si stesse giocando la Final Four di BCL. Una cosa che non potrò mai dimenticare”. La miglior partita in maglia Virtus? La crescita? A dimostrazione di una crescita atletica che è stata e sarà una delle chiavi per essere sempre più protagonista in campo europeo e, perché no, come augurato da Coach Djordjevic, anche con la Nazionale. 31 anni compiuti lo scorso 19 di aprile, Wilson, lungo americano in possesso della cittadinanza portoghese, è uno degli elementi su cui coach Pancotto fa maggiore affidamento. Alessandro Pajola è stato sentito da Andrea Tosi per la Gazzetta dello sport. Per caratteristiche e per la mia idea della pallacanestro. La vita di Alessandro Di Paolo in questi giorni è stata messa in vetrina, visto l‘incontro con Elisa Isoardi dopo la sua rottura con Matteo Salvini. Alessandro Pajola è stato sentito da Piero Guerrini per Tuttosport. Quello che mi rende orgoglioso è essere stato primo in classifica l’anno scorso. Sarei orgoglioso in futuro di essere un giocatore importante della Virtus e vincere con questa maglia.”. Contro Brindisi, il numero 6 bianconero conferma i progressi atletici in questa stagione: in una Segafredo Arena gremita, Alessandro compie il più classico dei coast-coast, salta un avversario, entra in area e schiaccia a due mani sopra il canestro. La spesa ogni tanto, la mattina colazione, un po’ di tv e il pomeriggio gli esercizi. Stavolta se ne è accorto anche un tipo tosto come Travis Bader, che a un certo punto lo ha visto uscire dalla panchina e si è sentito probabilmente come uno che ha un bersaglio disegnato sulla canotta. Difesa o attacco? “Tra le due preferisco giocarmi la promozione in serie A. Il derby è sicuramente la partita delle partite, ma l’obiettivo principale è quello di tornare in serie A, poi se ciò dovesse succedere vincendo anche il derby di ritorno meglio ancora.

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